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Varese

DAL 2003 LA SOCIETÀ UISP È PIONIERA DELLA MOUNTAIN BIKE ESTREMA

Dal 2003 la società Uisp è pioniera della mountain bike estrema

C’è una linea di terra che unisce adrenalina, disciplina e tenacia, e si trova a Bisuschio. Qui opera l’ASD MTB Valceresio, società sportiva affiliata alla Uisp che non rappresenta soltanto un punto di ritrovo per gli appassionati, ma un pezzo di storia della mountain bike in Italia. Guidata dal presidente Maurizio Ribolla, questa realtà ha mosso i primi passi nel 2003, prendendo vita all'interno di un’area boschiva data in concessione dal Comune. "Tutto è partito dalla necessità di creare piccoli percorsi per la scuola di mountain bike", racconta Ribolla, all'epoca titolare di un negozio di biciclette con un team di ragazzi al seguito. Dalle competizioni classiche, la passione del gruppo ha presto virato in modo deciso verso il mondo del "gravity", fatto di discese mozzafiato, salti e freestyle. Agli albori di questa disciplina in Italia, l'associazione di Bisuschio rappresentava un'assoluta avanguardia assieme a Finale Ligure e Oropa ,.Veri e propri pionieri, che esploravano un uso della due ruote agli antipodi rispetto a quello tradizionale.

Da quegli inizi coraggiosi è nato un vero Bike Park in continua evoluzione,  il “Darkglow Pump  Park “che oggi punta a strutturarsi sul modello di impianti rinomati come il Vittoria Park di Dalmine. Il fiore all'occhiello della struttura è la pump track: quella di Bisuschio, realizzata e sagomata interamente a mano in terra viva e non in asfalto, vanta il primato di essere la più grande d'Italia nel suo genere.

Portare avanti questo progetto, però, oggi è una sfida titanica. Dopo il boom di tesserati del periodo post-Covid, gli ultimi tre anni sono stati segnati da un grave calvario climatico. Il maltempo violento ha distrutto il campo per ben tre volte, allagando le piste e sradicando enormi querce. Per un parco con strutture plasmate in terra, l'impatto delle precipitazioni è devastante. "Oggi siamo rimasti una ventina di volontari, ci arrangiamo con le nostre forze ma è una vera e propria guerra", confessa Ribolla. A questo si aggiungono i limiti di una società piccola, priva di grandi sponsor, operante in uno sport di nicchia e penalizzata dagli orari dei rientri scolastici per l'organizzazione dei corsi.

L'obiettivo a breve termine è raggiungere un reale autosostentamento finanziario: trasformare il parco in un centro frequentato da un pubblico pronto a versare un contributo per coprire la manutenzione. Il grande sogno resta l'acquisto di un "Big Air", un cuscino gonfiabile per permettere ai giovani atleti di provare i salti aerei in totale sicurezza. Sarebbe lo strumento ideale per affrontare la nuova linea di rampe con tre salti in sequenza alti due metri, a dimostrazione che il gravity punta tutto sulla preparazione e mai sul rischio cieco.

Per contattare la società o contribuire al progetto: asdmtbvalceresio@gmail.com, oppure su instagram: darkglow_bike_park e Facebook: Darkglow Pump Park.